19.12.23

epitaph 2nd

La dolcezza cadente di un bacio 
Ignavi furono coloro che non seppero fare del loro essere la loro 
ragione di vita, infamia;

Sensualità e vita miste a rispetto, tenerezza, amore, ansia, colpa, odio 
Chi può dirlo 
L'amore è tenace, fulgido di luce ed armonia 
Ottenebra le menti ignave, stupite, malate, mal disposte 
Non sapere cosa dire 
E non sapere cosa scrivere 
Lungi da me ritrovare l'inespresso

L'infinito 
È come una sfera incolta, lancinante, deleteria 
Ignota 
Coltivare le proprie brame 
È segno di forte sicurezza 
Ed autostima 
L'obliquo ritratto 
Di una bionda terra 
Segnata 
Dai cenni di una vita 
Prospera e fiorita 
Disperata 
Mente di una madre triste 
Lugubre 

Luce dei miei occhi 
Che non vanno a stanare 
La luce del buio.